Il Covid-19 ha certamente aumentato le situazioni di disagio dei minori ospiti di case famiglia in Romania e in particolar modo degli adolescenti, acuendo la carenza di desideri, di sogni, la mancanza di spinta a migliorare, abbassando l’autostima e non stimolando la capacità di comprendere le proprie risorse interne e la visione prospettica di sé.

Sapendo quanto le occasioni di poter accedere all’apprendimento del nuovo possono ridurre il rischio di apatia e passività, abbiamo avviato un nuovo progetto “Diamoci una mossa” per avviare delle attività in piccoli centri rurali dove finora causa mancanza di servizi locali i ragazzi non hanno mai potuto ricorrere a queste opportunità.

Grazie ad un nuovo educatore in loco che coordina per noi e Sos Bambini Romania il progetto su più paesini e il supporto di alcune famiglie affidatarie che hanno avuto modo di osservare i benefici di tali stimoli su questi ragazzi durante la loro permanenza in Italia abbiamo identificato dei bisogni individuali e avviato per ciascuno di loro delle attività. Le proposte riguardano corsi di lingue, utili ad acquisire competenze utili per un lavoro futuro, ma anche sport e musica. Al momento sono coinvolti 6 ragazzi.