“Personalmente sono molto contento  di come stanno andando le cose”, scrive Padre Filippo Aliani nella lettera di Natale, che condividiamo con voi sostenitori. Parte delle vostre donazioni, infatti, vanno in diversi progetti a Sighet, articolati in diverse “case”. Vi farà piacere sapere che i nostri/vostri aiuti vanno a buon fine qui:

La  Casa  Speranza,  con l’arrivo di tre nuovi giovani, adesso offre sostegno a 13 ragazzi usciti dall’orfanotrofio, aiutandoli nel reinserimento nella società e nel cammino verso l’autonomia;

L’oratorio di Sighet è ben animato e numerosi sono i ragazzi che lo frequentano e continuano a portare avanti le iniziative di volontariato come i campus-gioco estivi;

Il   centro   diurno   Piccolo   Principe,  dopo l’estate con una cinquantina di ragazzini al campo estivo, ha ricominciato le attività al mattino con gli anziani (ora più di 15) e al pomeriggio col dopo scuola (30 bambini. E con 11 volontari!);

La casa famiglia S. Chiara ha adesso 10 figli (dai 5 ai 21 anni) con Andreea arrivata in estate e 3 fratellini (dai 5 agli  8  anni) che da poco si sono inseriti e quindi continua a svolgere il suo ruolo di  accoglienza verso chi è toccato dalla sofferenza dell’abbandono;

Poi il progetto d’integrazione anziani e bambini, di cui vi racconteremo presto. “E’ veramente bello sentire questi ragazzi che progettano il  futuro, che si pongono obiettivi grandi per il futuro. Cosa impensabile se fossero rimasti nel contesto da cui provengono. Chissà quale sarebbe stato il loro destino senza questo aiuto”, così conclude Padre Filippo. Un pensiero bellissimo di cui voi siete autori.

Grazie e buone feste